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La Rete TIM: evoluzione e prospettive

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Aumentare la penetrazione della banda Ultra Larga in Italia è un nostro obiettivo.

Nel piano DigiTIM abbiamo previsto, nel triennio 2018-2020, di investire 9 miliardi di euro per lo sviluppo dell’Ultra Broadband.

Nel 2020 vogliamo triplicare le attuali linee Ultra Broadband fisse per giungere a oltre 5 milioni di linee retail e circa 3 milioni wholesale (altri operatori). E puntiamo ad aumentare la penetrazione dell’LTE dall’attuale 76% della base clienti a più del 95%.

Perchè lo facciamo? Perchè con la banda Ultra Larga arrivano nuovi servizi, convergenza, migliore qualità e contenuti: una nuova esperienza digitale.

Parliamo delle tecnologie.

LA FIBRA

Esistono diversi modi per portare la fibra nelle case. Da circa un anno, a partire da Perugia, abbiamo iniziato a cablare gli edifici con la banda ultra larga a 1.000 Megabit sulla rete FTTH (Fiber To The Home).  E’ stata poi la volta di Milano, Catania, Torino, Messina, Salerno, Monza e molte altre città.

Questa tecnologia porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti – attraverso i  “verticali” – ed è una delle modalità da noi utilizzata insieme a quella, ad oggi prevalente, chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali.

La modalità FTTH rende possibili collegamenti a 1.000 megabit al secondo. A marzo 2018, 2,3 milioni di abitazioni, in 30 grandi città, sono state raggiunte con questa rete. 

La rete FTTC, grazie alla tecnologia e-vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 megabit al secondo, e, con ulteriori evoluzioni tecnologiche, può arrivare fino a 300 megabit al secondo.

A marzo 201818,7 milioni di abitazioni, in circa 3.600 comuni, sono state raggiunte dalla fibra con questo upgrade tecnologico sulla rete FTTC. La velocità massima dei collegamenti così si raddoppia: da 100 a 200 Megabit in download e 20 in upload. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit e la cui linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia e-vdsl. Il cliente riceverà un nuovo modem di ultima generazione.

La fibra, oltre a migliorare l’esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizione, gaming on line multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su Smartphone, tablet e smart TV. E applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, info mobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

IL 4G E OLTRE Sulle rete mobile le reti ultraveloci si chiamano 4G (LTE) e LTE Advanced o semplicemente 4G Plus e 4.5 e 5G.LTE permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Mbit/s in download (DL) e fino a 40 Mbit/s in upload (UL). Rispetto alla rete HSPA si tratta di una velocità più che doppia in DL (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in UL (5,76 Mbit/s).Il 4G Plus porta la velocità di trasmissione sino a 225 Megabit al secondo, quasi il doppio di quella del normale 4G.Il 4G significa che, con cellulari, smartphone, tablet dotati di LTE, abbiamo migliori prestazioni dei servizi e della navigazione internet e contenuti multimediali innovativi ad alta definizione.A marzo 2018,  7.300 città sono coperte dal 4G e 1.400 dal 4.G Plus.L’evoluzione del 4G verso il 5G passa dal 4.5G, lanciato a dicembre a Roma, Palermo e Sanremo e oggi attivo in 12 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli, Taormina e Giardini Naxos (in occasione del G7 dello scorso maggio). Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili. Il servizio funziona sullo smartphone Sony Xperia XZ, il primo compatibile, e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 500 Mbps in download, con un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.Siamo i primi in Europa ad offrire questo servizio.Il prossimo passo, il 5G, è già in corso a Torino, dove, grazie  a un accordo con il Comune, realizzeremo la prima rete 5G in Italia. Sono già state installate oltre 100 smart cell nelle principali vie e piazze con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.E sarà la Repubblica di San Marino il primo Stato d’ Europa – e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G, grazie all’accordo fra noi e il Governo di questa repubblica, entrato a luglio nella fase operativa.

 

FIBRA+ 4.5G 

A giugno è diventata disponibile la prima offerta che unisce la fibra FTTH  (Fiber To The Home) al 4.5G. Un pacchetto che porta ai clienti connessioni fino a 1000 Mbps in download e a 100 Mbps in upload in 70 comuni già raggiunti dal servizio FTTH e in 11 città sul 4.5G fino a 500Mbps in download. Da luglio a Torino, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Taormina e Giardini-Naxos questa velocità aumenterà, per i clienti con il device abilitato, sino a 700 Mbps.

ALTRE VIE VERSO IL 5G

A Bari e Matera, lo scorso settembre, è partita la sperimentazione del 5G sulle frequenze di spettro 3.6 – 3.8 GHz previste dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta del progetto “Bari Matera 5G” di TIM, Fastweb e Huawei. Le tre aziende vincitrici del bando hanno presentato un piano congiunto in qualità di capofila e in coordinamento con 52 soggetti internazionali, nazionali e locali.

LA PARTNERSHIP FRA TIM E FASTWEB

Anche la partnership fra TIM e Fastweb è un altro modo per raggiungere l’obiettivo di diffondere velocemente la banda ultra larga in Italia.

Il progetto premette di  accelerare la realizzazione della rete a banda ultra larga con tecnologia FTTH (Fiber to the Home) in 29 città italiane. Come? Con una società congiunta, dal nome Flash Fiber, con un investimento di 1,2 miliardi di euro, all’80% del capitale di TIM e il 20% di Fastweb. Questa società realizzerà, per conto di TIM e Fastweb, e successivamente affitterà loro, la rete secondaria e i verticali che giungono nelle case dei clienti. L’obiettivo è collegare circa 3 milioni di abitazioni con tecnologia FTTH entro il 2020.

Un altro aspetto di questo accordo prevede l’acquisto da parte di TIM, nei prossimi 18 mesi, delle infrastrutture di Fastweb con tecnologia FTTH, per poter collegare alla rete TIM circa 650mila unità immobiliari in 6 città con un anno di anticipo rispetto al piani aziendali.

(Fonte: http://www.telecomitalia.com/tit/it/about-us/business/rete-strategia.html)

 

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